Le aziende e Instagram: come sfruttarlo?

Nonostante si tratti di una piattaforma alla portata di ogni singolo individuo, al giorno d’oggi non è raro vedere come Instagram stia conquistando i dispositivi delle grandi e piccole aziende: complici sono un vasto bacino di utenza, la possibilità di promuovere i propri post attraverso delle campagne di pubblicizzazione apposite e, ovviamente, la grande viralità dei contenuti condivisi da milioni e milioni di utenti, un numero in continuo aumento.

 

Il 2018 inizia col botto per il prestigioso social network, sempre più sulla cresta dell’onda.
Attraverso numerose novità come le Storie, Instagram sta conquistando sempre più notorietà e soprattutto si tiene al passo, se non addirittura superandoli, con i suoi altri competitor e colossi della rete, come il pluripremiato e conosciutissimo Facebook.

 

Per le aziende, che hanno il principale scopo di allargare il proprio target di influenza e mirare alla fidelizzazione del cliente, quali sono le regole da seguire per permettere al noto social di riconoscere i propri contenuti come contenuti di qualità?

Noi di Web-Progress abbiamo stilato per voi una lista di passaggi e piccoli accorgimenti di cui tener conto, per far sì che Instagram non penalizzi il vostro profilo.

  1. Interazioni

    Chiaramente, i post con più likes, commenti e così via sono i post che si posizionano più in alto nel feed di Instagram. Se un post ha un alto numero di visualizzazioni e interazioni, l’algoritmo di Instagram farà in modo di farlo vedere a più utenti del normale. Non è importante però solo la quantità di interazioni, ma anche la velocità con la quale esse vengono ottenute. Il consiglio è quindi quello di postare negli orari di maggior visibilità (dopo pranzo/cena) oppure, eventualmente, pubblicizzare i propri post con campagne adeguate.

  2. I video

    Vi siete mai chiesti come mai i video vanno così forte su Instagram?
    La risposta è che l’algoritmo di Instagram ha iniziato, da qualche mesetto, a promuovere i post in base al tempo che gli utenti passano a guardarlo. Un video, oppure un post a carosello (per intenderci, i post con gallerie a scorrimento) sono i post più gettonati e permettono al proprio profilo di guadagnare terreno e posizionarsi in cima al feed di Instagram.

  3. Ricerche

    Un fattore che l’algoritmo di Instagram tiene altamente in considerazione sono le ricerche.
    Gli account più “premiati” dalla piattaforma sono gli account “bersaglio” di numerosi click sulla barra di ricerca apposita. Se lasci regolarmente dei like ai post di un tuo amico o della tua superstar preferita, vedrai apparire i suoi post in cima al tuo feed personale. Allo stesso modo, se i tuoi post vengono apprezzati, commentati e così via, avranno molte probabilità di essere mostrati ai tuoi amici…o possibili clienti.

  4. Le Storie e gli Hashtag

    Parliamoci chiaro: Instagram è una delle piattaforme che, sostanzialmente, apprezzano gli utenti che sanno fare uso abbondante delle proprie funzioni. Le funzioni sulle quali Instagram si concentra principalmente sono i famosissimi Hashtag e le nuove, ma sorprendenti Storie.

 

Come usare gli Hashtag?

 

Regola fondamentale: non abusarne. Instagram ha imparato a riconoscere i post che abusano di un grande numero di tag, spesso non inerenti allo stesso post o addirittura fuori luogo, penalizzandoli di conseguenza. Usare pochi hashtag, che non siano quelli più noti e famosi, aumenta di molto le possibilità della nostra foto o contenuto.

 

E le Storie? Cosa sono e come sfruttarle?

 

Le Storie sono una novità di Instagram, adottata in precedenza da altri competitors come ad esempio Snapchat. Si tratta di contenuti “volatili”, che scompaiono dopo 24 ore, introdotti da Instagram per limitare l’eccesso di post da parte degli utenti…E sembra abbiano riscosso molto successo! Per questo motivo, Instagram ha deciso di premiare gli utenti che fanno largo uso di Storie e sperimentano con nuovi tipi di post. Creare regolarmente dei post e delle storie sembra aumentare la visibilità del proprio account.

 

Perché curare i tuoi post?

Agli inizi, Instagram era un social dall’algoritmo molto scarno: le aziende non avevano bisogno di strategie per poter ottenere like e commenti e, per questo motivo, bastava postare in maniera regolare e coerente.
Con l’espandersi della sua piattaforma, l’algoritmo di Instagram ha istituito dei “requisiti” per i nostri account, con delle ricompense molto maggiori.

Gli specialisti del social media marketing, attraverso alcuni studi, hanno stabilito che tre quarti degli utenti di Instagram che acquistano un prodotto lo fanno perché appunto influenzati dai contenuti multimediali della piattaforma stessa. Il successo, oggigiorno, è dovuto non solo al costituire una grande comunità di utenti con un vasto bacino d’utenza, ma anche all’acquisizione stessa della clientela e alla sua fidelizzazione.

 

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